Il termine aspettativa è strettamente connesso con i concetti di attesa e previsione, per lo più ottimistica, di ciò che accadrà. Questi due elementi spiegano bene lo spazio mentale e psicologico che si crea nel “momento di attesa”, mentre costruiamo convinzioni personali su quello che accadrà. La delusione delle aspettative è un fenomeno comune e diffuso che nasce da una premessa spesso illusoria. È frequente, infatti, che ognuno di noi anticipi mentalmente, senza rendersene conto, come una situazione si svolgerà, idealizzandola in uno scenario positivo. Questo processo di anticipazione crea un’emozione intensa che cresce con l’avvicinarsi dell’evento, fino a culminare, nel momento tanto atteso, in una possibile delusione. Infatti, man mano che il momento si avvicina, l’aspettativa cresce e, inevitabilmente, anche la tensione. Nel momento in cui l’evento finalmente arriva, però, accade che le cose raramente corrispondono esattamente a come le avevamo immaginate. Nel 90% dei casi, questa discrepanza tra aspettativa e realtà si trasforma in una delusione, un effetto che si può descrivere come un picco di tensione seguito da un rapido crollo emotivo. Un modo efficace per ridurre la delusione è assumere un atteggiamento scettico. Essere scettici fin dall’inizio significa mantenere un distacco emotivo, evitando di investire aspettative esagerate in situazioni ancora incerte. Questo approccio è applicabile in vari ambiti della vita: relazioni sentimentali, amicizie, lavoro e molti altri. Tuttavia, è importante ricordare che non è sbagliato avere aspettative, poiché il loro ruolo è quello di prepararci al futuro e spingerci a pianificare, ma è essenziale imparare a dare loro il giusto peso. Pertanto, ridimensionarle non significa annullarle, bensì trovare un equilibrio che ci permetta di affrontare con maggiore flessibilità i cambiamenti e gli imprevisti. Infatti, se ci interroghiamo su cosa vuol dire non avere aspettative, ci accorgiamo che significa smettere di attribuire alle situazioni o alle persone un carico eccessivo di previsioni e desideri, aprendosi invece all’accettazione della realtà. Non avere aspettative non significa rinunciare a sperare o desiderare che si verifichi qualcosa, ma piuttosto imparare a vivere senza essere schiavi delle previsioni.
Psicologa Psicoterapeuta
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