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La gratitudine è un sentimento profondo e significativo che può trasformare positivamente la nostra vita.
Spesso, infatti, la mente è focalizzata su ciò che manca o sugli ostacoli che si incontrano lungo il cammino, ignorando i doni preziosi che già si possiedono.
Praticare la gratitudine significa molto di più del dire semplicemente “grazie”. È un atteggiamento mentale che porta a essere riconoscenti per le cose positive della propria esistenza. Significa approcciarsi alla vita apprezzando e notando le piccole e grandi gioie che ci circondano, riconoscendo il valore di ciò che già abbiamo, invece di concentrarci su ciò che ci manca o sulle difficoltà in cui incappiamo.
La gratitudine ci spinge a fermarci, a riflettere e ringraziare per i doni ricevuti, per le esperienze vissute e per le persone che arricchiscono il nostro cammino.
Coltivare la gratitudine ci rende più consapevoli e ci aiuta a vivere nel momento presente e senza focalizzarsi sulle aspirazioni future.
La gratitudine riesce a connetterci con gli altri, rendendoci più attenti e consapevoli delle emozioni altrui. In psicologia positiva, la gratitudine è il modo umano di riconoscere le cose buone della vita. Gli psicologi l'hanno definita come una risposta emotiva positiva che percepiamo quando diamo o riceviamo un beneficio da qualcuno (Emmons & McCullough, 2004). Secondo Emmons e McCullough, "è associata a un beneficio personale che non è stato intenzionalmente cercato, meritato o guadagnato, ma piuttosto grazie alle buone intenzioni di un'altra persona"
La gratitudine ci spinge a fermarci, riflettere e ringraziare per i doni, le esperienze e le persone che arricchiscono il nostro cammino.
Perché mostrare gratitudine?
Mostrare gratitudine comporta numerosi benefici per il nostro benessere psicologico ed emotivo. Diversi studi hanno infatti dimostrato che provare gratitudine:
Psicologa Psicoterapeuta
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